LE RELAZIONI DI CP
All’inizio sembrava impossibile ma ce l’abbiamo fatta! Altro sogno realizzato
Difficoltà: 6a+; 5c obbligato. Da valutare l’ambiente d’alta montagna
Sviluppo: 220 mt – 6 Lunghezze
Materiale necessario: 2mezze corde da 60mt, utili qualche friend e dadi
Esposizione: Sud
Tipo di roccia: granito
Tempo di percorrenza: 2 ore l’avvicinamento – 4 ore la via – 3 ore discesa (compresa di doppie)

Accesso stradale: Da Como per A9 proseguire in direzione s.Gottardo (Ricordarsi di avere il bollino svizzero in corso di validità). Superare il tunnel e seguire le indicazioni per Furkapass e Realp. Arrivati a Realp seguire la strada con le indicazioni per Furkpass: parcheggiare poco prima di raggiungere il valico negli spiazzi vicino alla base militare.
Avvicinamento: dal parcheggio seguire il sentiero ben segnalato che porta alla Sidelenhutte, sentiero molto panoramico sulla valle e le vette circostanti, nell’ulitmo tratto è già visibile la Torre Hannibal.
Arrivati al rifugio lo si olpressa e si seguono delle tracce che tendono a sx (seguire dei grossi ometti) fino ad arrivare sulla pietraia che ricopre il ghiacciaio. Da li compiere un ampio semicerchio da dx verso sx che porta proprio sotto la Torre. Il ghiaccaio risulta ricoperto da detriti, attenzione cmq a qualche tratto ghiacciato.


L’ultima parte dell’avvicinamento

Qualche tratto ghiacciato
Descrizione dei tiri:
I tiro 5c: Attaccare la placca sfruttando una piccla fessura. Attraversare a dx con passo delicato di aderenza fino a prendere una lama staccata a da lì in sosta.
II tiro 5c: Salire dritti per un vago diedro quindi spostarsi verso dx e portarsi sotto uno strapiombo: superarlo con passo atletico e raggiungere la sosta per terreno via via più semplice.
III tiro 5a: risalire il diedro appoggiato leggermente e sx della sosta. Aggirare uno spigolo e seguire la placca fino alla base di un altro diedro fessurato. Lo si scala interamente uscendo a sx su una cengia dove si trova la sosta (Ignorare la sosta proprio all’usicta del diedro ma andarea sx!!)
IV tiro 5c+: traversare verso sx (spit visibile), salire una serie di fessure vertcali e risalti fino alla sosta alla base di una netta fessura verticale
V tiro 6a+:Tiro chiave della via. Ignorare la fessura e spostarsi per cengia verso sx abbassandosi un poco. Con passo delicato ed esposto rimontare lo spigolo per ritrovarsi su una bella placca con rade tacche (chiodatura ravvicinata ma che ti dà lo stesso un po di brivido!!). Superata la placca, superare un breve muretto ed uscire a dx in sosta.
VI tiro 4c: Breve tiro per arrivare in cima (anche se gradato basso occhio a non abbassare la guardia!!) Salire il muro a dx della sosta con passo atletico e per terreno più semplice arrivare in vetta.
Discesa: in doppia sulla via. Arrivati all’attacco scegliere se ripercorrere il sentiero di avvicinamento o scendere per pietraia fino a ricongiungersi con il sentiero più in basso (opzione da noi seguita). Tenere presente che in questo modo non si passa per il rifugio.
Relazione fotografica:

L’attacco della via

Il primo tiro visto dal basso

Sul secondo tiro…

Il V tiro, poco prima del passaggio chiave

La vetta! Un’emozione unica

Le doppie

Lungo la morena per tornare sul sentiero

Il magico mondo del Furkapass
