I chiodatori raccontano

I chiodatori raccontano…..

Questa via segue una linea incredbile tra fessure e placche, si snoda coraggiosa e audace tra due vie storiche, pilastri della valle; ma come è stata chiodata? Come mai un nome così strano ma allo stesso così accattivante da farti venire voglia di salirci? Forse racchiude l’essenza dell’alpinista, di chi scala la montagna per sognare “Perchè vai? È pericoloso, ci fai preoccupare” “Perchè… è semplicemente bello”… ma qui stiamo divangando, la parola ai due chiodatori.

In una giornata di Ottobre del 2018, Andrea Mariani e Graziano Milani, salgono al Piezza, obiettivo: chiodare una bella linea di placche e fessure che si intuisce dal basso. Si parte con il primo tiro ma, con sopresa, Andrea trova già sulla roccia qualche vecchio spit e una sosta in corrispondenza della odierna S1: chi ha chiodato questo tiro? È una via completa? Prosegue? Mistero (e non si sa neppure oggi!!) Si sale lo stesso, gli spit vecchi finiscono e si chioda con quelli nuovi, si “profana” la sacra placca di quel luogo dove in molti pensano che anche solo piantare una sosta sia un peccato mortale!!!

L’apice arriva alla quinta sosta dove il Sacro e il Profano vengono uniti insieme da un cordino: friend e spit; lo spit!! proprio vicino alla storica via Cattoalcolisti, che sacrilegio, come si fa ad avere il coraggio di compiere un simile atto?  infatti molti pii alpinisti, per non andare all’inferno, non hanno ripetuto questa via.

Salendo e trapanando, si arriva in cima passando per l’ultimo tratto di Ottobre rosso: Nella prima calata però i due notano un bellissimo muretto aggettante e tutto bitorzoluto, fa venire voglia di scalarlo, perchè non chiodarlo dall’alto? Ennesimo sacrilegio su questa via!

Anche se per molti questa via sembra davvero una profanazione di luogo sacro, a me sembra un atto di coraggio, voglia di creare qualcosa di nuovo del quale anche altri possono goderne in un posto unico e davvero magico.

Noi l’abbiamo ripetuta 4 anni dopo, la consigliamo vivamente, per la linea elegante, per la varietà dei tiri, per gli scorci che ti fa ammirare e per l’adrenalina che ti fa provare mentre scali… perchè gli I profani spit ci sono… ma ci devi arrivare scalando!!!

Graziano sul tiro chiave

Durante l’apertura della via, questa è la sosta ce ha ispirato il nome… spit e friend, male contro bene!!!

Andrea sul passaggio in placca del VI tiro